Friday, July 30, 2010

Per tutti gli amici cinefili, un suggerimento: "La parola ai giurati"

La parola ai giurati è un film del 1957 diretto da Sidney Lumet, alla sua prima prova da regista. La sceneggiatura è un adattamento dell'originale soggetto di Reginald Rose Twelve Angry Men del 1954, scritto per la TV. Il film racconta la storia di un componente di una giuria, il quale, sulla base di un ragionevole dubbio, tenta di persuadere gli altri undici membri ad assolvere un ragazzo accusato di parricidio. Il film si segnala per essere quasi interamente girato su un solo set: infatti, ad esclusione di tre minuti suddivisi tra l'inizio e la fine e due brevi scene girate in una sala da bagno, l'intera vicenda è ambientata nella stanza in cui si riunisce la giuria. A parte il giurato n.6 che, a inizio film, firma un documento come "Scott" e i giurati n° 8 e n° 9, che si presentano all'uscita dal tribunale, nessun nome è usato nel film: all'imputato ci si riferisce con "il ragazzo", ai testimoni con "l'anziano" e "la signora dall'altra parte della strada".

Friday, July 23, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#milano"

July 23, 2010, 2:16 pm
Seat Ibiza 1.4 tdi 80 cv usata #Seat http://www.auto66.it/seat-ibiza-14-tdi-80-cv-usata-681.html #milano
July 23, 2010, 2:15 pm
Via Palanzone Niguarda #niguarda Milano #milano http://www.stradario.milano.it/VIA_PALANZONE.php
July 23, 2010, 2:13 pm
Opel Corsa 1.2 gpl usata #Opel http://www.auto66.it/opel-corsa-12-gpl-usata-1791.html #milano
July 23, 2010, 2:07 pm
Audi TT 225cv usata #Audi http://www.auto66.it/audi-tt-225cv-usata-1998.html #milano
July 23, 2010, 2:06 pm
#CorsoComo 10 #Milano , verry nice #gadget store but way #Overpriced !!! http://yfrog.com/msh3gj

Friday, July 16, 2010

Un bell'articolo sul posizionamento sui motori

Ho trovato questo interessante articolo su questo blog di SEO Italy che parla di "Keyword Research: scegliere le giuste parole chiave, il lavoro più delicato di una campagna SEO" Penso che possa essere interessante per i miei lettori che si occupano di web marketing

Monday, July 12, 2010

Un bel film che suggerisco ai miei lettori: "Lolita"

Lolita è un film, del 1962, di Stanley Kubrick, tratto dall'omonimo romanzo di Vladimir Vladimirovi? Nabokov, autore in prima persona anche della sceneggiatura della pellicola. Il film tratta della storia d'amore tra Lolita (Sue Lyon), una giovane ragazza americana che vive con la madre rimasta vedova, e il professore europeo Humbert Humbert (James Mason), trasferitosi negli Stati Uniti per una serie di conferenze. Il professore, in cerca di un alloggio momentaneo, incontrerà la ragazza e se ne innamorerà a prima vista. Deciderà quindi, per starle vicino, prima di trattenersi oltreoceano, poi di sposare e quindi di progettare di uccidere, per poi desistere poco prima di tentare, la madre della ragazza (Shelley Winters). L'improvvisa morte della donna, travolta da un'auto in corsa, gli consentirà finalmente di rimanere solo con l'amata Lolita. Lei però, sia perché oppressa dalle morbose attenzioni del patrigno, sia perché attratta da Clare Quilty un ambiguo e camaleontico commediografo, interpretato da Peter Sellers, fuggirà dal padre-amante. Questi la rivedrà dopo quattro anni, sposata ad un coetaneo ed al sesto mese di gravidanza. Il film si apre e chiude con la medesima scena: il professore Humbert Humbert che uccide a colpi di revolver Clare Quilty. La storia d'amore, pur non riguardando entrambi, ma solo il professore, è incoraggiata dalla ragazza che si propone in atteggiamenti equivoci istigandolo e sfruttando così la passione del professore verso quel tipo di bellezza immatura ma audace che lui più brama. Lolita è un ritratto di adolescente fortemente drammatico. È intelligente, piena di vita e di talento, ma la sua bellezza la limita essendo lei vista dagli uomini unicamente come oggetto. Il professor Humbert, pur offrendole una vita agiata, perpetuerà, causa la gelosia, nella sua segregazione costringendola a quella vita che la ragazza aveva sempre odiato. Lei così fuggirà cadendo però nelle grinfie di Clare Quilty. Solo alla fine del film si ritroverà una Lolita, forse anche perché sfiorita nella propria bellezza, finalmente serena.